mercoledì 9 dicembre 2009

Era Ora!!

Come anticipavamo due giorni fa, ieri, e per tutte le domeniche prossime fino al 6 gennaio, è stata istituita l'isola pedonale in Via Campidoglio e in Piazza Crispi.

Il titolo del post è quanto mai significativo: infatti da ben 2 anni continuiamo noi, dalle pagine del nostro blog, a invitare l'amministrazione a istituire questa benedetta zona riservata ai pedoni.

E ieri è stato fatto. Risultato? Io darei un bel 9. Già perchè per il 10 si dovrebbe migliorare qualcosina come arredi urbani, più eventi, percorsi alternativi per gli automobilisti.

Però siamo assolutamente sulla buona strada.

Negozi aperti, majorette, eventi enogastronomici. Ma soprattutto un sacco di gente. Mai vista tutta quella gente per le vie santagatesi che girava a far shopping come avviene nelle migliori città.

Anche sui marciapiedi di via Medici, soprattutto nel tratto compreso tra Agorà e Piazza Crispi, c'era un via vai di gente. E l'immagine era davvero bellissima.

Per non parlare di Via Campidoglio, dove c'era difficolta a passeggiare tranquilli senza strisciare contro qualcun'altro.

Finalmente diremmo! Basta rischiare! Quello che più volte abbiamo invitato l'amministrazione a fare . Rischiare anche le critiche e l'impopolarità. Anche perchè ci sarà sempre quello che la vuole cotta e quello che la vuole cruda. E se si dovessero accontentare entrambi sarebbe impossibile.

Siamo sulla strada giusta. L'importante è continuare a portare avanti l'iniziativa. Anche perchè, e questo vale per tutto, magari andrà male il primo giorno, il secondo, il terzo, ma poi dal quarto inizierà ad andare bene.

Quindi mi sento in dovere di complimentarmi con l'assessore Scurria ( alla viabilità e cultura-spettacolo) e con l'assessore Travaglia ( commercio ) per l'ottima iniziativa portata avanti!

martedì 8 dicembre 2009

La suora e le catene di Sant Antonio

Quello sotto in blu è il testo che gira in questi giorni via sms.

Infatti una mia amica me ne ha inviato uno. Premetto che non sono d'accordo con questi sms che vengono mandati, ma non perchè si parla di Gesù Cristo, bensì per il fatto che se il testo viene inviato a tutti i propri numeri telefonici o a tutti i contatti di Facebook " domani avrai un miracolo".

Ecco trovo assurde queste tipo di catene! Ma la cosa che mi ha sconvolto di più è stata questa: fin quando a inviare il messaggio è qualche ragazzo che non ha niente da fare e si passa il tempo ok, ma quando lo invia una SUORA, ecco qui inizio a preoccuparmi.

Mi è infatti successo che il testo che leggerete sotto me lo inviasse una suora.

Ora che anche la suora dica che se lo invii a tutti i tuoi contatti riceverai un miracolo, mi sembra davvero assurdo.

Ma ci crede veramente?

Ecco il testo del messaggino!

Ciao, scusa se ti disturbo è molto urgente!!


Ho un amico che è arrivato da molto lontano e ha bisogno di un posto dove rimanere. Essendo così, gli suggerii la tua casa.
Ti chiedo di riceverLo ed amarLo.
Il suo nome è Gesú Cristo.
Ora dici a voce bassa: "Può entrare Signore, io ho bisogno di te, pulisci il mio cuore col tuo sangue e benedici la mia famiglia."

Invialo a tutti i tuoi contatti e riceverai domani un miracolo.

Se credi in Dio invia questo messaggio a 20 persone, se lo respingono ricorda che

Gesù disse: "Se mi neghi tra gli uomini, ti negherò davanti a mio padre "

tra 4 minuti ti daranno una buona notizia!

Dio ti benedica !!!

Targa Florio!

lunedì 7 dicembre 2009

Novità natalizie

Per queste feste natalizie ci immettiamo nella strada giusta, tanto declamata da noi negli anni passati.

Infatti per tutte le domeniche del periodo natalizio, quindi il 13, 20, 27 dicembre, 3 gennaio e, in più, domani 8 dicembre e mercoledì 6 gennaio, i negozi del centro, almeno quelli che fanno parte del Consorzio Centro Commerciale Naturale (CCN) rimarranno aperti e permetteranno ai cittadini di poter fare le spese per i regali natalizi.

Ma la novità, quest'anno, sarà l'isola pedonale di Via Campidoglio. Infatti già sono presenti i cartelli che vietano il transito e quindi la sosta in tutta la via.

Una importante trovata dell'assessore al commercio Travaglia al quale abbiamo già, in post precedenti, fatto i complimenti.

Non conosciamo ancora, purtroppo, il programma di eventi natalizio. Lo scorso anno c'è stato un discreto programma al quale abbiamo anche noi dato un piccolo contributo con "In...cantando Sant'Agata".

Quest'anno ancora non si sa niente. Attendiamo con ansia di conoscere gli eventi che caratterizzeranno il periodo natalizio!

martedì 1 dicembre 2009

Nota Prefetto dell'opposizione consiliare

A S.E. il Prefetto dei Messina
p.c. Al Presidente del Comunale

Siamo con la presente a doverla informare sulla gestione dei lavori del Civico Consesso da parte dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale, ed a doverle segnalare al contempo una ricorrente difficoltà nell’espletamento del nostro mandato elettorale.

Accade sempre più spesso nella convocazione del Civico Consesso di Sant’Agata Militello che l’Ufficio di Presidenza, retto dal Dott. Andrea Barone, avvenga in tempi estremamente ristretti rispetto alla possibilità per i Consiglieri Comunali di poter procedere all’esame degli atti connessi alle proposte iscritte all’ordine del giorno.

Lo strumento della Convocazione d’Urgenza utilizzato in modo ricorrente dal Presidente del Consiglio, spesso anche con la notifica durante i giorni prefestivi, alimenta negli scriventi il sospetto che tale ricorso sia pretestuoso e finalizzato a limitare i tempi necessari ai Consiglieri per avere una completa conoscenza dei provvedimenti cui è chiamato ad esprimersi il Consiglio Comunale.
Parimenti riscontriamo tale circostanza anche nella gestione delle Commissioni Consiliari che vengono spesso convocate con solo poche ore d’anticipo.
Mentre rileviamo eccezionale tempestività nell’inserimento all’ordine del giorno di talune proposte riscontriamo invece la difficoltà dell’Ufficio di Presidenza a dare seguito alle proposte che provengono dalla Minoranza Consiliare con grave pregiudizio del ruolo svolto dalla stessa.

Le denunciamo nello specifico l’inerzia della Presidenza del Consiglio rispetto alla trattazione delle interrogazioni consiliari che non vengono iscritte all’ordine del giorno con la regolarità imposta dal regolamento e dallo statuto comunale.
Tale atteggiamento, unito alla impossibilità predeterminata di non consentirci la condivisione delle proposte iscritte all’ordine del giorno, comporta, a nostro avviso un gravissimo pregiudizio nell’espletamento del nostro mandato.
Le chiediamo pertanto di intervenire con una formale richiesta di chiarimento all’Amministrazione Comunale ed alla Presidenza del Consiglio al fine di poter ricondurre i lavori consiliari nella normalità dell’attività amministrativa.

Sant’Agata Militello 30.11.2009

Giuseppe Puleo
Calogero Maniaci
Calogero Carrabotta
Calogerino Indriolo
Antonino Blandi

lunedì 30 novembre 2009

Strada di collegamento Porto - Statale 113

Forse, dopo anni di attese e aspettative, la strada di collegamento alternativa tra la statale 113 e il lungomare santagatese, per i camion soprattutto, verrà fatta.

Infatti, in questo momento, l'unico modo che hanno i Tir di percorrere il lungomare è quello di via Campidoglio.

Quest'ultima è l'unica via che permette di salire dal lungomare verso la statale 113 e viceversa.

E sappiamo tutti i gravi disagi che i Tir, quotidianamente, creano in via Campidoglio, la "Via dello Shopping": ingorghi assurdi, aumentati anche dalla sosta selvaggia delle auto sulla destra, in divieto di sosta. oOtre a recare un danno alla viabilità del centro, creano un danno d'immagine in quella via dove la gente dovrebbe acquistare qualcosa.

E, forse a breve ( breve senza ovviamente calcolare la burocrazia! ), questa strada alternativa che verrà edificata e libererà una volta per tutta la Via Campidoglio dai tubi di scarico dei Tir!

L'opera è coperta totalmente da fondi di stato. L'opera costerà 7 milioni e mezzo di euro. E state convinti che l'opera verrà fatta perchè c'è una direttiva regionale per ovviare alle carenze di infrastrutture nelle zone portuai. E nella nostra provincia l'unico porto con tali carenze è appunto quello di Sant'Agata.

Certo, il tempo passerà. Perchè si devono fare varianti al Piano Regolatore.

La strada collegherà lo svincolo autostradale con la zona del porto. Il sottopasso avrà una larghezze di 22 metri, cosi da permettere il transito di Tir anche di grossa stazza.

Una volta creata tale collegamento, il centro verrà eliminato totalmente dai tir provenienti o diretti al porto, che dovranno obbligatoriamente percorrere questa nuova strada e la circonvallazione.

venerdì 27 novembre 2009

Il mondo secondo Berlusconi

Ecco l'Italia agli occhi della Francia.

Noi, Giovani per Sant'Agata, vogliamo ringraziare il sig. Berlusconi per la splendida e onorata immagine che ha creato intorno al Bel Paese. :(


mercoledì 25 novembre 2009

NO Berlusconi DAY



5 Dicembre 2009, ore 14. Piazza della Repubblica, Roma.

Una manifestazione per dire BASTA alla persona che sta rovinando l'Italia.

L'Associazione Giovani per Sant'Agata sarà presente.
Stiamo cercando di organizzare un pullman con partenza da Sant'Agata per far si che gli interessati appartenenti al nostro territorio possano partecipare.

Se sei interessato e vuoi far sentire la tua voce, scrivici, invita i tuoi amici o, semplicemente, passaparola!

venerdì 20 novembre 2009

Mozione su strada provinciale Sant'Agata - Scafone

Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio
Al Segretario Comunale

Oggetto: MOZIONE INERENTE SULLO STATO DI MANUTENZIONE DELLA LA STRADA PROVINCIALE S.AGATA-SCAFONE CIPOLLAZZI

Premesso

che con delibera n. 5 del 2008 il Consiglio Comunale ha approvato la mozione presentata dal Consigliere Alascia Antonino sullo stato di manutenzione della Strada Provinciale S.Agata-Scafone Cipollazzi;
che con deliberazione del 2009 il Consiglio Comunale ha preso atto del Piano Triennale delle opere pubbliche della Provincia Regionale di Messina al quale ha espresso le dovute osservazioni.
che il sottoscritto ha ricevuto diverse segnalazioni dai residenti nelle contrade attraversate dalla suddetta strada provinciale

Considerato

che suddetta la strada Provinciale versa in stato di abbandono e di degrado da diversi anni
che tale strada rappresenta l’unica via di accesso e di collegamento con le contrade di Scafone Tiranni e Scafone Cipollazzi, Salarona, Muti, Serra Bernardo, Pairò in cui vivono numerosi cittadini cui va garantita la stessa vivibilità di chi vive nel centro urbano;
che lungo questo tratto di strada la Provincia Regionale di Messina ha destinato solo un addetto alla pulizia ed alla manutenzione ordinaria e che lo stesso risulta responsabile solo del primo tratto esteso per 3 km dal bivio di Sant’Agata;
che nel restante tratto non risulta assicurata neppure l’ordinaria manutenzione;
che nell’ultimo ventennio non è stato mai predisposto ed eseguito alcun intervento di manutenzione straordinaria del tratto di strada in questione;

Tutto ciò premesso e considerato,

Si propone di approvare la presente mozione che impegna l’Amministrazione ad attivarsi presso i competenti organi dell’Amministrazione Provinciale, affinché vengano posti in essere interventi di manutenzione lungo la strada Provinciale di che trattasi segnalando al contempo le seguenti criticità presenti lungo il predetto asse viario:

- presenza ricorrente di buche, avvallamenti e malformazioni del manto stradale spesso in stato di estrema usura

- precarietà delle opere idrauliche esistenti e relative alla regimentazione ed al deflusso delle acque meteoriche

- precarietà delle barriere di protezione

- ricorrente assenza di segnaletica orizzontale e verticale ed inefficienza di quella esistente.

Si impegna altresì il Sindaco a riferire in Consiglio sulle azioni che verranno poste in essere dall’Amministrazione Comunale.
Si chiede iscrizione alla prima Adunanza Consiliare utile

Sant’Agata Militello 20 novembre 2009

giovedì 19 novembre 2009

Il "bianco natale" leghista


Un buon Bianco natale a tutti. Purtroppo non è l'augurio di un sereno natale, all'insegna dell'amore e dell'uguaglianza predicate da nostro signore.
Bensì, si tratta del nome in codice di un etnocentrica operazione ideata dall' assessore leghista alla sicurezza Claudio Abiendi, la cui finalità è quella di stanare gli immigrati clandestini e ricacciarli nel loro paese di origine.
Ci troviamo a Coccaglio (BS) dove, i sorpassati presepi, saranno sostituiti da file di extracomunitari che attendono di essere rispediti a casa.L'operazione, che prende il nome dal
giorno in cui dovrebbe concludersi, natale appunto, prevede che i vigili suonino ai campanelli
degli extracomunitari e controllino la validità dei permessi di soggiorno. Chiunque verrà trovato
senza permesso o con un permesso scaduto da più di sei mesi, verrà espulso dall'italia. Il sindaco ha accolto di buon grado, l'idea del sopracitato assessore, e ha tenuto a precisare: "Da noi non c'è criminalità, vogliamo soltanto iniziare a fare pulizia". Bhè certo non lo fanno perchè gli extracomunitari di Coccaglio sono delinguenti, o per un motivo di sicurezza cittadina, ma solo perchè si deve iniziare a fare pulizia.
Meno male che il sindaco,Franco Claretti, ha sottolineato questo fatto, qualcuno avrebbe potuto pensare che la giunta leghista, essendo con spalle a muro a causa dell'aumento di criminalità, sia stata costretta a prendere i sopracitati provvedimenti , è, invece, importante precisare che chiunque sia extracomunitario clandestino pur non essendo un criminale, deve essere cacciato, invece che aiutato nella regolamentazione e nell'integrazione; che tutti sappiano che la LEGA non discrimina, assassino o onesto lavoratore sono tutti da "spazzare" via. Certo l'associazione col natale stona un po troppo e se da un lato, l' on.Maroni da consigli ai sindaci leghisti su come attuare la pulizia senza incorrere nei "soliti ricorsi ai giudici", dall'altro una parte di popolazione si indigna e allora il nostro inventivo assessore rassicura tutti dicendo:"per me il Natale non è la festa dell'accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità". Saremmo curiosi,però, di conoscere la visione che l'ass. Abiendi ha della tradizione cristiana, e sopratutto, di sapere di chi sia esattamente questa identità, che ha come simbolo il Natale.
Fra i "malpensanti", c'è anche l'ex sindaco Luigi Lotta, centrosinistra,che dichiara "È solo propaganda. Io ho lasciato un paese unito, senza problemi d'integrazione. L'unico caso di cronaca degli ultimi anni, un accoltellamento tra kosovari, nemmeno residenti da noi, c'è stato sotto la nuova amministrazione".
Adesso il popolo si dovrebbe chiedere, come mai la chiesa permette che il natale venga usato per definire una caccia all'uomo?
Perchè, piuttosto che fermare questa follia tutti l'appoggiano? Cos'ha di tanto spaventoso l'integrazione sociale? Dove sono finiti i valori di uguaglianza e di fratellanza? E soprattutto, perchè in Italia permettiamo a persone ignoranti, etnocentriche e xenofobe di salire al governo?

Notizie sul Palasport di Sant Agata Militello

Finalmente sappiamo qualcosa di più, grazie ai quotidiani e ai tg locali, circa il Palazzetto dello Sport di Sant Agata Militello.

Del Palasport di Sant Agata ne parlammo il 27 marzo 2009 in questo post.

Si tratta di una struttura realizzata su tre livelli, dove dovrebbero trovare spazio, oltre al campo da basket-volley, anche piscina olimpionica al coperto, una sala giochi, una sala fitness, un bowling, un centro benessere, una sala convegni e due campi di calcetto. La struttura potrà ospitare 1500 persone.

Sul progetto iniziale, dove sotto abbiamo allegato delle foto, l'Eurovega, ditta incaricata di costruire la struttura, aveva voluto inserire alcune variazioni.

Ma a distanza di un anno dall'affidamento dei lavori ancora niente si è visto nel terreno di fronte al Parco degli Ulivi.

Come mai?La risposta arriva dal Presidente della Provincia Regionale di Messina Nanni Ricevuto, il quale, presente in occasione della riunione di "Nebrodi Città Aperta", ha risposto ai giornalisti in merito al palasport.

In pratica l'Eurovega non ha provveduto a presentare il progetto esecutivo dell'opera a più di un anno di distanza dalla firma del contratto e quindi la Provincia ha inviato una lettera di diffida alla ditta.

"Se non si avranno notizie entro domani, venerdi, revocherò l'incarico affidato, e contestualmente la Provincia chiederà ai responsabili di Eurovega il risarcimento dei danni riconosciuti per il ritardo dell'inizio dei lavori".

Alchè io mi sono andato a rileggere i commenti al post del 27 marzo 2009, i quali, in seguito all'articolo scritto da me, il quale si concludeva con queste parole: " tra il progettare e il fare, c'è di mezzo il mare!!!", scrivevano ( riporto qui alcuni commenti ):

"Ma perche davide dovresti dubitare della realizzazione di quest opera? C e un privato di mezzo e stai certo che ha solo interesse ad investire per fare e guadagnare.
le forme di finanziamento oggi per fortuna nn sono piu le classiche di una volta.
coinvolgendo i privati in costruzione e gestione ci si assicura un risultato effettivo.
il tuo "pessimismo" mi puzza di strumentale...:)"

Eccolo il mio pessimismo. A 1 anno dalla firma del contratto non si vede niente. Ovviamente non è colpa ne dell'amministrazione ne della Provincia, ma sappiamo al sud come vanno le opere pubblico-private. Anzi, una volta i ritardi erano solo nelle opere totalmente finanziate da un ente pubblico. Ora a quanto mi è dato vedere anche i privati perdono tempo.

Chissà quando avremo il tanto sperato palasport!






Interrogazione sul Palazzetto dello Sport

Al Sig. Sindaco
Al Sig. Presidente del Consiglio
p.c. Al Presidente della Provincia


Oggetto : Interrogazione Consiliare inerente il Palazzetto dello sport.

Premesso

che la Provincia Regionale di Messina ha stipulato con l’impresa Eurovega Costruzioni un contratto per la realizzazione di un Palazzetto Sportivo Polifunzionale nel Comune di Sant’Agata Militello con l’apporto di capitale privato al finanziamento dell’opera.
che tale procedura prevede la realizzazione dell’opera e la gestione economica per 30 anni;
che originariamente per realizzare l’opera veniva individuata un area all’interno del polo Sportivo in località Piana, prevista dal vigente strumento urbanistico,
che tale opera è stata fortemente voluta e portata avanti dall’Amministrazione Vicari, che ha ottenuto dalla Provincia regionale un cospicuo finanziamento;
che nel corso dell’Amministrazione Fresina si è evitata la perdita del finanziamento chiedendo ed ottenendo la rimodulazione di uno stralcio funzionale del progetto ed riapponendo i vincoli con delibera del Consiglio Comunale;
che il progetto originario è stato esaminato dalla Commissione Edilizia Comunale in data 05/04/2002 con parere favorevole ai sensi dell’art. 154 L.R 25/93;
che il progetto originario risulta munito di attestazione di conformità urbanistica ai sensi dell’art 154 della L.R. 1 Settembre 1993, n° 25;
che con delibera di Consiglio Comunale del 23/07/2002 è stato approvato il progetto per la realizzazione di un palazzetto polifunzionale sportivo con la procedura di riapposizione del vincolo;

Considerato

che da recenti notizie di stampa sembra che l’Amministrazione Provinciale abbia diffidato l’impresa EUROVEGA COSTRUZIONI SRL alla trasmissione del progetto esecutivo;
che è in fase di gara è stato proposto dalla ditta un nuovo progetto differente da quello originario già provvisto di tutti i pareri necessari, cambiando il sito ove ubicare il palazzetto dello sport, individuandolo in località parco degli ulivi;
che nel corso della Campagna Elettorale il Sindaco ha oltremodo pubblicizzato la sicura realizzazione dei tale opera assumendosene i meriti tanto che l’opera di che trattasi risultava tra quelle inserite nella già famosa brochure elettorale

Tutto ciò premesso e considerato si interroga Il Sindaco per sapere:

Come mai i lavori non sono ancora iniziati nonostante la firma del contratto;
Se tale ritardo sia imputabile a carenze urbanistiche o irregolarità amministrative già da noi paventate;

Se la Provincia e la Ditta aggiudicataria sono state messe a conoscenza del vigenti norme comunali in materia d’insediamenti nelle zone FP compresa l’obbligatorietà di redigere un piano di lottizzazione per gli insediamenti nelle zone citate e la necessità di disporre di apposita variante al PRG approvata dall’organo consiliare

Se la Provincia e la Ditta aggiudicataria sono a conoscenza del fatto che la delibera di Consiglio Comunale del 23/07/2002 non è stata mai revocata e che pertanto risulta ancora vigente;

Quali azioni intende porre in essere nel caso in cui, verificati i suesposti quesiti o eventuali responsabilità dei funzionari comunali interessati nel procedimento de quo, l’Amministrazione si dovesse rendere responsabile di omissioni nei confronti della Ditta aggiudicataria e dell’Amministrazione Provinciale.

Se non ritiene, prima della perdita del finanziamento, di ripristinare l’originaria localizzazione dell’opera.

Si chiede risposta scritta e orale ed iscrizione all’o.d.g. del primo consiglio Comunale utile

S.Agata Militello 19-11-2009

Il CAPOGRUPPO UDC
Calogero Maniaci

Il CAPOGRUPPO “RISCATTIAMO. S.AGATA”
Calogero Carrabotta

Il CAPOGRUPPO PD
Giuseppe Puleo

martedì 17 novembre 2009

Sant Agata di Militello: Tragedia sfiorata sui binari

Poteva essere una tragedia! Fortunatamente non lo è stata.

Siamo in una delle due sere della fiera storica.

Alcune automobili si trovano ferme in sosta davanti al passaggio a livello, chiuso, di Via Roma. Attendono che passi il treno e si riaprano le sbarre.

Ma succede che le sbarre si alzano prima del passaggio del treno.

Pensando che fosse già transitato, le automobili iniziano a muoversi per attraversare il passaggio quando le sbarre si riabbassano immediatamente.

Le autovetture che rimangono intrappolate sono due.

Con destrezza i conducenti dispongono le auto nello spazio tra le sbarre e il binario, parallele a quast'ultimo.

Accorre anche l'ispettore delle Polizia Municipale Masetta che non riuscendo a mettersi in contatto con le ferrovie, cerca invano, con segnali al conducende del treno, di rallentarne la corsa.

Questo non avviene, ma fortunatamente non avviene neanche lo scontro tra le auto e il locomotore.

Quest'ultimo episodio mette in evidenza come sia urgentissima a Sant Agata la soppressione dei Passaggi a Livello.

Già fatto a Capo d'Orlando, Caronia e Torre del Lauro, nelle quali i passaggi a livello erano molto meno e di rado transitati rispetto a Sant'Agata, non si capisce come mai ancora Rfi perda tempo nel sopprimerli.

Già molti anni fa in Via Roma morì una persona e qualche anno fa, in Via Campidoglio, no si chiusero le sbarre mentre stava passando il treno. Fortuna volle, in quel caso, che passò la Polizia e si accorse che stava sopraggiungendo il convoglio. Fermò la circolazione immediatamente e il treno transitò senza problemi.

Ma quanto ancora dobbiamo rischiare??